Come organizza la Cardiologia ospedaliera la prevenzione secondaria nelle Sindromi Coronariche Acute?
Forum realizzato in collaborazione con l'Area Prevenzione Cardiovascolare e l'Area Nursing.Razionale
Negli ultimi 15 - 20 anni il trattamento e la prognosi delle Sindromi Coronariche Acute sono significativamente migliorati ed hanno determinato una profonda riorganizzazione dell’assistenza, sia della fase pre - ospedaliera che ospedaliera. Purtroppo a fronte della importante implementazione nella gestione delle prime 24 - 48 ore, che ha portato ad uniformare i modelli organizzativi e i protocolli adottati, si registra ancora una notevole eterogeneità nella gestione della dimissione e soprattutto nell’impostazione della prevenzione secondaria. L'ANMCO, attraverso il Blitz 4 Qualità, si propone di dare un contributo in tale senso attraverso la standardizzazione della lettera di dimissione e l’implementazione di interventi educazionali finalizzati all’impostazione della prevenzione secondaria (informazione ai pazienti sui fattori di rischio, terapie, stili divita). A questo proposito, nel corso del 40° Congresso Nazionale ANMCO, è stato realizzato un Minimaster che ha avuto un importante successo di partecipazione, nato dalla collaborazione tra Area Prevenzione Cardiovascolare e Area Nursing, durante il quale sono state presentate alcune esperienze di counseling/educazione realizzate alla dimissione e gestite dagli Infermieri. Abbiamo deciso di promuovere il presente Forum per realizzare un confronto sulle diverse modalità con cui viene impostata la prevenzione secondaria dopo una Sindrome Coronarica Acuta nelle Cardiologie italiane ed identificare quali siano le barriere organizzative e culturali che attualmente rendono difficile un’impostazione strutturata della dimissione e che rende ragione dei dati allarmanti, recentemente pubblicati, sulla scarsa aderenza alla terapia farmacologica e al controllo dei fattori di rischio nel breve - medio termine.
Stefano Urbinati
Chairman Area Prevenzione Cardiovascolare
Partecipa alla discussione